Progettare il territorio, il suo sviluppo sociale ed
economico, attraverso la cultura e la bellezza delle sue forme artistiche? Puntare
sui giovani e il loro sguardo visionario per valorizzare luoghi e promuovere la
coesione urbana? La possibilità che il futuro riservi finalmente alla cultura
un ruolo trainate verso una crescita della collettività che non si affidi solo
ai numeri, ma anche all’immaginazione, al talento e alla creatività di giovani
artisti, a Padova e Rovigo non è un più un sogno, ma un progetto concreto:
CulturalMente. Così si chiama l’iniziativa
della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo a sostegno delle associazioni non profit che
sul territorio vorranno presentare nuove ed originali idee artistiche volte alla
tutela dell’ambiente, alla riqualificazione degli spazi urbani e suburbani, all’integrazione
multiculturale e all’inclusione sociale. Una scelta ben precisa del target di
riferimento. “Una scelta” – afferma il
Presidente della Fondazione, Antonio Finotti – “che muove anche dalla
considerazione di come negli ultimi anni la cultura abbia avuto e stia avendo
un ruolo importante nei progetti di rigenerazione urbana e sviluppo del
territorio. Un fenomeno che spesso intercetta l’industria culturale dei grandi
eventi, lasciando sullo sfondo le energie positive di tanto associazionismo
culturale, soprattutto giovanile, che quotidianamente con le proprie azioni di
teatro, musica e altre forme artistiche, valorizza luoghi, promuove coesione e
produce creatività finalizzata all’inclusione sociale”.
Saranno stanziati ben 600.000 €: entro il 31 maggio è
possibile fare richiesta di partecipazione compilando la modulistica on line. Entro
il 28 settembre 2012 avverrà la selezione dei vincitori di bando che potranno
usufruire di un contributo massimo di 30.000
euro a progetto e, in ogni caso, non superiore al 90% del costo totale del
progetto.
Secondo il regolamento i criteri di merito sono:
- qualità e
originalità del progetto;
- coinvolgimento
target giovanile, oltre la percentuale del 60% prevista dal bando;
- impatto
del progetto per il contesto sociale di riferimento;
- grado di
coinvolgimento degli enti locali e culturali presenti nel territorio di
riferimento;
- gestione
organizzativa e sostenibilità economico-finanziaria.
A cui si
aggiungono quali elementi premiabili:
- il
collegamento del progetto con iniziative nazionali e internazionali;
- la
previsione di strumenti di verifica del progetto sia in itinere che ex post,
comprensivi di eventuali indicatori per la valutazione dei risultati attesi;
- personale
volontario impiegato nel progetto;
- presenza
di un cofinanziamento esterno e relativo ammontare.
Finalmente largo alla cultura, largo ai giovani!
Per maggiori info: culturalmente@fondazionecariparo.it

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