PeregrINAre

Quanti aspetti racchiude in sè l’immagine del “peregrino”! La più immediata, e probabilmente la più diffusa, è quella dell’erranza, a volte con una meta, come nei pellegrinaggi religiosi, a volte senza meta, come umili vagabondi. Il peregrino va per luoghi sconosciuti, si avventura in terre straniere. Ma peregrino si dice anche di qualcosa che appare singolare, originale fino ad essere strano. Lontananza, viaggio, estraneità sono dimensioni molto vive nel mondo contemporaneo non solo per i migranti in cerca di nuove nazioni da abitare, ma anche per ogni uomo o donna che cerchi una stabilità lavorativa, sentimentale o spirituale. Siamo erranti anche quando stiamo fermi dinnanzi ad un computer che ci fa fare il giro del mondo a colpi di bit, post e download. Non ci resta che trovare un centro, una bussola che si muova con noi, non ci resta che trovare noi stessi, la nostra umanità. Possiamo progettare le nostre esplorazioni attrezzandoci di mappe e consigli altrui, ma prima o poi le zone d’ombra metteranno alla prova ogni certezza e tra dubbi e scelte ineludibili si affaccia la nostra identità, personale e professionale. Peregrinazione vuole essere un blog di informazione culturale, ma anche e soprattutto di riflessione, approfondimento e interrogazione del reale con rigore, curiosità ed entusiasmo.

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14.11.12

HandPAGE: Accordarsi

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Flickr.com/photos/gabuken/





<Gli accordi più importanti 
sono quelli presi con voi stessi, 
quelli in cui vi dite chi siete, quali emozioni provate, 
in cosa credete e come dovete comportarvi. 
Il risultato è ciò che definite la vostra personalità. 
In tali accordi dite: 

"Io sono così, credo nelle tali cose, 
posso fare questo 
ma non posso fare quest'altro. 
Questo è reale, quello è fantasia. 
Questo è possibile, quello è impossibile"> 

Don Miguel Ruiz



Gli accordi di cui parla Ruiz sono spesso tacite assunzioni di senso, inconsapevoli direzioni, profondi compromessi o più semplicemente accettazione assuefatta di idee e pratiche.
 E gli accordi con se stessi? Anzi oserei direi gli accordi che vibrano dentro di noi? Dove li lasciamo? Siamo come meravigliosi strumenti musicali che, a volte, però, si dimenticano di "accordarsi" alla ricerca del proprio suono più vero e autentico...

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